Siamo cittadini, liberi e ragionanti, associzioni, movimenti, reti civiche, studnetesche, universitarie, che non intendono volatrsi dall'altro lato in un momento così buio ed inquietante com equello che stanno vivendo il nostro Paese e il mondo. Il ritorno di vecchie, ma mai morte, parole d'ordine pericolosamente capaci di esercitare un atragica fascinazione sulle nuove generazioni, ci induce a fare esercizio di memoria a ricordare quali drammi abbiamo vissuto con l'avvento del fascismo, con le sue leggi liberticide, con le sue promesse d'ordine e disciplina. La vita immolata da migliaia di ragazzi del '20 del secolo scorso ci impone di riscoprire il senso del dovere della resistenza oggi.
La storia ripete purtroppo i suoi errori, ma questa volta per l'Itali asarebbe diabolico!