di Massimo Arcangeli

Il 5 agosto scorso, sui miei profili Facebook, ho denunciato un post sessista, anche questo pubblicato su Facebook.

L’autore del post è Massimo Mastrangelo, creatore e amministratore di un gruppo virtuale, aperto l’11 febbraio 2026, fra i più numerosi (oltre 31.000 affiliati) della galassia di Futuro Nazionale. Il nome del gruppo è “Futuro Nazionale Vannacci – il Popolo Amico del Generale”(https://www.facebook.com/groups/1376994727441536). Il post è statopubblicato al suo interno.

Il futurista Mastrangelo, dell’affollata specie dei vannacciani che inondano quotidianamente il web di post e commenti omofobi, xenofobi, islamofobi e razzisti, oltreché sessisti, ha raggiunto il clou la sera del 10 giugno.

Nel postare una foto del generale, ospite quel giorno di Lilli Gruber a “Otto e mezzo” (La7) – insieme a lui una giornalista del Sole 24 Ore (Lina Palmerini)–, ha così commentato quello scatto: «Molto bravo il Generale a tenere testa a queste due mignotte rosse…»

Qualcuno si è dissociato, altri hanno messo in guardia Mastrangelo perché la cosa gli si sarebbe potuta ritorcere contro, con gli immaginabili effetti per la reputazione del partito del generale, ma è stato tutto inutile. 

Il branco ha raccolto e rilanciato, anche con gli interessi(riproduco tutto così com’è, intervenendo solo su qualche spazio in più o in meno): «Mi è piaciuta la definizione, coraggiosa e perfettamente calzante.Bene»; «Giusta affermazione, 2 mignotte rosse»; «Iu che mignotte... Mummie (ci si è qui forse giocata una p, quella di un più iniziale); «Mignotte rosse.. Bellissima»; «Le due deficienti che hanno fatto carriera con il c.lo...»; «Due indegne due mign..... fa collatina»; «Mignotte e dir poco avessi una moglie zecca rossa scapperei di notte»; «Chi erano le due puttanazze»; «Blatte, si dice blatte»; «Grande generale ha zittito due zecche rosse di merda favorevoli all'immigrazione ma che a casa loro non ci portano nessuno. Grande vannacci avanti così»; «Ste due zecche psicolabili...grande Vannacci»; «grande come sempre GENERALE avanti tutta e un piacere ascoltarti queste donne sono la merda totale di zecche rosse sia anche la trasmissione e il canale neanche facendogli un disegno a colori riescono a capire quello che dici gli brucia adesso sono con la diarrea sia alla bocca che al culo grande»; «Sono due Oche pro migranti (sete di Nerborute Scimmie) che di Italianità hanno solo la lingua» (dopo le “nerborute scimmie”, per non farsi mancare niente, tre belle banane); «Non lo facevano parlare ste 2 zocc..e»; «Vero, sono due luride... volevano far cadere il generale, ma ce ne vuole»; «Che due serpi velenose gli parlavano in due per mandarlo in confusione ma lui gli a spezzato il culo a tutte due bagasce di sinistrA velenose come unA vipera che schifo di donne poi dicono che gli uomini le accoppano. E lo credo due zoccole così...»; «Zoccole di sinistra in una tv politicamente scorretta»; «Senza offesa alle mignotte, ma queste sono proprio due lumere....». In napoletano una lumera, oltreché una miccia di candela, indica una donna sbraitante, dal frasario molto volgare, che s’accende – di qui il legame con la miccia – per un nonnulla.

Risultano essere affiliati a gruppi Facebook intitolati al generale 15 dei 18 autori dei commenti appena riprodotti: 6 sono iscritti al gruppo di Mastrangelo, 7 al gruppo “Futuro Nazionale it Gruppo Nazionale di Sostegno” (https://www.facebook.com/groups/910620404641635/members), con più di  157.000 componenti, 2 al gruppo “Siamo con il Generale Roberto Vannacci” (https://www.facebook.com/groups/1341553493912151/), che conta oltre 50.000 aderenti (6 dei 15 futuristi sono anche membri del gruppo “Futuro Nazionale it Gruppo dei Tesserati e Comitati Territoriali”, https://www.facebook.com/groups/2094435214738909/, dove i seguaci di Vannacci superano le 34.000 unità). Una goccia nell’oceano? Niente affatto. Qualche violento o esaltato o poco più, le classiche mele marce da isolare e bandire? Neanche per sogno.

Non siamo purtroppo di fronte a un caso isolato, ma alla punta di un iceberg. Stiamo assistendo a un fenomeno di massa.

Un’orda di neofascisti di nuova generazione, istigatori all’odio e alla violenza in ogni anfratto virtuale, non aspettava altro che la nascita di un partito sovversivo, pericoloso per la tenuta della Costituzione e il futuro stesso della democrazia, come Futuro Nazionale, per rialzare la testa accodandosi a un generale che punta a trasformare l’Italia in un regime che non abbiamo mai finora sperimentato nel nostro paese. Non stiamo parlando di gruppi satellite di Forza Nuova o di CasaPound, o di sparute minoranze di eversori o di nostalgici, ma di una galassia di decine di migliaia di soggetti che, forti della più detonante delle dinamiche innescate dalle logiche di branco (il micidiale abbinamento fra la deresponsabilizzazione individuale e l’effetto contagio), calpestano ogni giorno di più, sotto i nostri occhi, il senso stesso di una civiltà, qualunque essa sia, che possa ritenersi tale.

La remigrazione, l’evocazione di “rastrellamenti”, i richiami alla Decima Mas, la guerra alle minoranze, gli attacchi alla democrazia, le passeggiate-ronda e i pattugliamenti (anticipatori della futura militarizzazione delle nostre città e cittadine), le decine di braccia tese al comizio pescarese di Vannacci del 14 luglio scorso, ma potrei proseguire a lungo, sono insieme spie e catalizzatori della pericolosa avanzata di un’estrema destra che non ha precedenti nel nostro paese.

Quando poi i pericolosi soggetti di cui parliamo non fungono da semplici nodi collettori di piccole o grandi comunità virtuali, come nel caso di Massimo Mastrangelo, ma arrivano a ricoprire ruoli apicali, a partire – ovviamente – dallo stesso Vannacci, c’è allora bisogno di azionare l’allarme. Il 10 agosto ho querelato per diffamazione otto affiliati a Futuro Nazionale. Due, sempre su Facebook, mi hanno dato del terrorista e del pedofilo (il primo) e mi hanno scritto testualmente (il secondo): «Vuoi più resistenza? Infilati in una vasca da bagno colma d’acqua e facci scivolare dentro un elettrodomestico attaccato alla spina». Quest’ultimo appartiene al “Team Vannacci Battaglione Fulmine” ed è il coordinatore del Comitato vannacciano di Cremona. Il suo nome è Paolo Italia.